Guido Rossetti legge i numeri ad Alessandro Cecchi Paone

novembre 14, 2011

11.11.11, nell’occasione della trasmissione dedicata a questa emblematica serie di numeri,

Alessandro Cecchi Paone parla della sua particolarissima data di nascita….

Per vedere il video CLICCA QUI

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11:11 i segreti di un numero maestro

aprile 22, 2011

 

I numeri 11:11 appaiono inspiegabilmente a moltissime persone in ogni parte del mondo.
La comparsa dell’11:11 è un forte segnale, una potente sincronicità, che indica che siamo in contatto col nostro Spirito guida o Angelo custode, il cui compito è di allinearci con una Visione Superiore. Non siamo soli; l’11:11 è un ponte mistico, attraverso il quale la Realtà invisibile entra in contatto con la vita di tutti i giorni. Quando accade, è il momento seguire l’ispirazione, sentendoci parte di un Ordine Superiore che vuole comunicare con noi.


La Numerologia e la Fortuna

aprile 18, 2011

Conferenza sul tema Numerologia e Fortuna, tenuta a Rimini da Guido Rossetti.
Come diceva Dante la Fortuna è la coscienza planetaria e i numeri sono le leggi con le quali ella governa il mondo.


Consulta gratis Le Carte on line

aprile 8, 2011

 

Consulta gratis Le Carte dei Numeri, on line sul mio sito: http://www.numerologia-archetipi.it/

Guarda il tutorial su Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=npv3LEn7Hy4


Numero 11, maledizione o profezia?

marzo 22, 2011

Il 16 marzo 2011, sono stato ospite a mattina 5, sulla rete Mediaset, programma condotto da Federica Panicucci.
Il tema della puntata era relativo ai disastri naturali che stanno avvenendo nel mondo, in concomitanza anche con la data ricorrente del numero 11.
L’11 è un Numero Maestro, da sempre associato al pianeta Urano e alla nuova era: l’età dell’acquario.
Per alcuni questa cifra rappresenta dunque la mistica frequenza dell’ 11:11, il portale che si è aperto il 11/11/1992 e che secondo i nuovi profeti del movimento New Age si chiuderà nella fatidica data del 11/11/2011, anticipando il 2012.
Per altri invece questo numero è foriero di cattivi presagi e la sua comparsa accompagna eventi tragici, quali terremoti, tsunami e attentati terroristici.
Il numero 11 ha lo scopo di canalizzare l’energia dei piani superiori e di trasmetterla sulla terra, per ispirare le menti su una visione superiore.  Per Pitagora, insigne matematico e filosofo, inventore dell’omonimo teorema,  il  numero 11, nella sua aggiunta di un’unità alla completezza del 10, diviene il simbolo della rivelazione e del rinnovamento, ma anche del caos e della tempesta. Se il 10 rappresenta l’integrità e la perfezione, l’11 simboleggia allora le forze del caos, che sconvolgono l’ordine costituito, per allineare la realtà su un piano più elevato.
Ci sarà dunque un messaggio nelle misteriose coincidenze che associano il numero 11 a eventi nefasti come terremoti, attentati e catastrofi naturali?
La data legata al numero 11, che rimarrà per sempre nella storia è quella dell’11 settembre 2001, che in seguito agli attentati terroristici, portò al crollo delle torri gemelle e alla morte di migliaia di persone.
Prendiamo in esame le incredibili coincidenze numeriche, legate al numero 11:

• L’11 settembre è il 254º giorno del calendario, ( 2+5+4 = 11), mancano 111 giorni alla fine dell’anno.
• Il primo aereo a colpire le torri era il volo American Airlines 11.
• Il Volo aveva 92 persone a bordo (9 + 2 = 11)
• I membri d’equipaggio erano 11 (2 piloti e 9 assistenti di volo)
• L’obiettivo del volo era New York City (11 lettere)
• New York è l’ 11 ° stato degli USA
• Il numero d’emergenza americano è 911  (9+1+1=11)
• Isola di Manhattan è stata scoperta l’11 settembre 1609 da Henry Hudson (11 lettere)
• Le torri del WTC avevano ciascuna 110 piani
• La torre del WTC (North Tower) crolla alle 10:28 (1 +2 +8 = 11).

Un’altra data nefasta collegata al numero 11 è quella del 11 marzo 2004 (1+1+3+2+4 = 11), dove a causa di una serie di attacchi terroristici coordinati al sistema di treni locali a Madrid, morirono 191 persone (1+9+1 = 11).

E nel futuro prossimo?
Si torna a parlare dell’11 maggio 2011, data che annuncerebbe un terremoto che sconvolgerà Roma.  La previsione venne ritrovata tra i manoscritti dell’ astronomo e sismologo italiano Raffaele Bendandi, nato nel 1893 e morto nel 1979.
Bendandi era chiamato “l’uomo che prevede i terremoti”, in quanto aveva anticipato  il terremoto della Marsica, avvenuto il 13 gennaio 1915, annotando tempo prima su un foglietto di appunti la data e il luogo. Se non bastasse, aveva previsto anche quello di Senigallia del 2 gennaio 1924 e successivamente, anche quello del Friuli del 1976.
Secondo la sua teoria, l’origine dei terremoti è puramente cosmica, legata alla rivoluzione lunare del nostro satellite, che va a sommarsi a quella degli altri pianeti. Ovviamente noi tutti ci auguriamo che la sua previsione non sia esatta, ma c’è già chi ha previsto di allontanarsi da Roma, in concomitanza con quella data.

Cosa significa quando guardiamo l’orologio e sono le 11:11?
I numeri 11:11 appaiono inspiegabilmente a moltissime persone  in ogni parte del mondo.
La comparsa dell’11:11 è un forte segnale, una potente sincronicità, che indica che siamo in contatto col nostro Spirito guida o Angelo custode, il cui compito è di allinearci con una Visione Superiore. Non siamo soli; l’11:11 è un ponte mistico, attraverso il quale la Realtà invisibile entra in contatto con la vita di tutti i giorni. Quando accade, è il momento seguire l’ispirazione, sentendoci parte di un Ordine Superiore che vuole comunicare con noi.


Per le Feste regala una Carta Numerologica

dicembre 17, 2010

 

Per le feste, puoi regalare una Carta Numerologica a colori, con allegate diverse pagine di spiegazione relative ai numeri.

La carta viene dedotta dal tuo nome, cognome e data di nascita.

Per info e prenotazioni scrivi a : info.rossetti@libero.it  – www.numerologia-archetipi.it

Un esempio della Carta numerologica a colori:


I numeri e la bibbia

giugno 15, 2010

Le sacre scritture e il codice numerologico del DNA

Il Vangelo di Giovanni inizia con la frase: «All’inizio era il Verbo (Logos), il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio» e nel libro della Genesi l’uomo è invitato da Dio a dare un nome a cose ed animali, cioè lo investe del potere del “nominare” attraverso l’uso della “parola. Nominare significa infondere vita alla materia col potere dell’intenzione. Dare un nome corrisponde a materializzare una realtà visibile, attivando i principi primi (Archetipi), che appartengono al mondo invisibile e quindi virtuale del campo unificato o Matrix divina. Nelle antiche scritture come ad esempio i Veda dell’India, il suono è l’espressione della mente cosmica ed è alla base di tutti i linguaggi umani. Ogni parola è dunque vibrazione ed ha il potere di influenzare il mondo fisico. Se Dio è il regista e lo scrittore del poema umano, allora il DNA è il codice sacro di lettere chimiche, le cui vibrazioni creano la materia genetica di ogni organismo vivente. Il linguaggio nasce proprio come esigenza di esprimere il flusso dei pensieri che emergono dalla coscienza e l’alfabeto diventa simbolo e veicolo tra il trascendente (mondo degli Archetipi) e il mondo tangibile della materia. La numerologia è dunque la scienza che permette di decodificare il codice segreto nascosto nei nomi, attribuendo un valore numerico alle lettere. Nella bibbia l’alfabeto ebraico è considerato sacro e le 22 lettere che lo compongono corrispondono a divinità o Archetipi. Le parole diventano strumenti per unire la dimensione concreta del suono con la funzione trascendente delle idee e dei principi primi, espressi dai numeri. Ogni lettera dell’alfabeto ebraico indica un numero; dunque ciascuna parola della Bibbia ha un proprio valore numerico, somma dei valori numerici delle lettere che la compongono. La permutazione numerica che permette l’interscambio tra le lettere e i numeri è chiamata gimatréyah o gematria. La numerologia moderna si fonda sugli stessi principi e utilizza le 26 lettere dell’alfabeto latino.

www.numerologia-archetipi.it